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IL MISTERO DEI BLOCCHI DI GHIACCIO

di
Sebastiano Pernice  
sebastiano.pernice@neomedia.it

Palermo, 18/11/2002


 

Il XXI secolo è iniziato con un mistero ancora non del tutto risolto.

Fin dai primi giorni di gennaio 2000 sono "piovuti" blocchi di ghiaccio. Certo abbiamo sentito parlare di chicci di grandine grossi quanto una noce, ma di frammenti di ghiaccio di 750 grammi o più, non se ne erano visti. E vi sarebbe da aggiungere che con il passare dei giorni "stranamente" i pezzi di ghiaccio che venivano dichiarati dai testimoni aumentavano di dimensione, poco mancava che fossero pezzi di iceberg.

Cosa sono? Ghiacci liberati dalle comete? Vapore acqueo che gelandosi in alta quota diventa blocchi di ghiaccio? Scarichi di aerei? Pezzi liberatisi dai carrelli di aerei? Un monito di intelligenze extraterrestri? Palloni sonda? UFO? Eventi fortiani particolari? Una superburla?

Vediamo la tabella del numero di aeroliti caduti in Italia nel 2000 tratta dalla rivista di divulgazione scientifica FOCUS (a)

 

17 gennaio 2000

 

1

 

22 gennaio 2000

 

2

 

23 gennaio 2000

 

3

 

24 gennaio 2000

 

14

 

25 gennaio 2000

 

43

 

26 gennaio 2000

 

108

 

27 gennaio 2000

 

135

 

28 gennaio 2000

 

98

 

29 gennaio 2000

 

18

 

30 gennaio 2000

 

7

 

31 gennaio 2000

 

3
 

01 febbraio 2000

 

2
 

03 febbraio 2000

 

2

 

Comunque il fenomeno non è nuovo:
  • Lo storico latino Tito Livio (nato a Padova nel 59 a.C.) autore di "Ab urbe condita libri" un'opera enciclopedica in forma annalistica che tratta dalla fondazione di Roma alla morte di Druso nel 9 a.C. , nel XXXI libro parla di eccezionale grandinata.
  • Lo scrittore romano del IV secolo d.C. Giulio Ossequente in " Liber prodigiorum " scrive di una pioggia di pietre mista a grandine di notevole grossezza. Si tratta di un libro (pervenuto senza il principio) che raccoglie "i prodigi" contenuti nell'opera di Livio tra cui la grandinata. (1) introduzione all' articolo "Ghiaccio dal Cielo" del Prof. Sandro Ferretti assistente di Fisica Teorica a "La Sapienza" di Roma)
  • In Scozia nel 1847 caddero lastre di ghiaccio circolari di circa 3m2 (2)
  • Il Cap. Blakiston nel suo viaggio del 14 Gennaio 1860 a 300 miglia S-SE del Capo Buona Speranza scrve nel suo diario di bordo di aver attraversato una bufera con pioggia di blocchi di ghiaccio, e non grandine, durata circa tre minuti. (1)
  • Il 10 marzo 1939 nell'India centromeridionale una grandinata uccise 200 bovini, un migliaio di pecore e danneggiò i raccolti per circa 80Km2. (1)
  • 1968 su INFO JOURNAL si legge di un incidente occorso ad un carpentiere di Kempten, in Germania, colpito, mentre lavorava su un tetto, da un blocco di ghiaccio lungo circa 180cm. (1, 2)
  • Marzo 1974 un blocco di ghiaccio a forma di pallone da rugby è caduto sul tetto della casa di Doris Coult a Scunthorpe, ed un cubo di ghiaccio caduto sul tetto dell'auto della signora Wildsmith. (1)
  • Il 7 Marzo 1976 a Timberville in Virginia un grosso blocco di ghiaccio è caduto sul soffitto di casa del Sig.Wilbert Cullers. (1) Secondo gli autori di un sito americano che ha pubblicato la stessa notizia sarebbero stati blocchi di ghiaccio staccatisi dalla cometa Hyakutake.
  • Aprile 1999 in Australia una eccezionale grandinata con chicchi di oltre 9 cm di diametro.
  • dall'8 Gennaio 2000 e per alcni giorni sulla Spagna sono piovuti quasi 50 blocchi di ghiaccio; il 17 sera una palla di 3,5Kg è caduta a Murcia, in Costa del Sol; il 18 sono caduti dei blocchi di cui uno di 7Kg ; il 19 gennaio in un villaggio di Granada una donna di 60 anni è stata colpita sulla spalla da un aerolito di quasi 2 Kg. Ma già Per risolvere il mistero il governo ha istituito una commissione di esperti presso il Centro nazionale della ricerca scientifica (Csic). A conclusione degli esami gli esperti, e per detta del presidente Cesar Nombela è scluso che si tratti di meteoriti o scarichi di aereo. E' più probabile l'ipotesi avanzata dalla NASA sul ghiaccio formatosi a grandi altezze in condizioni climatiche eccezionali. (3, 4, 5)
  • 22 Gennaio 2000 Il primo e finora unico blocco è piovuto nel cuore del Nordest in provincia di Padova. E' caduto nel cortile di una scuola materna, la "Pio Antonelli" di San Martino di Lupari.Un masso del peso di 5Kg frantumatosi in due pezzi; a notarlo sono state le suore dorotee che gestiscono la Scuola materna e che hanno anche invitato i bambini della vicina Scuola Elementare a vedere l'insolito spettacolo. L'ufficio meteo dell'aeronautica militare di Istrana (TV) ha ipotizzato la condensazione del vapore acqueo che incontrando correnti fredde lo trasformano in ghiaccio.Nelle prime ore del giorno sul Veneto all'altezza di 12 Km, i palloni sonda hanno rilevato una temperatura di 66°C (6)
  • 25-01-00 Venezia ore 17 Un "ghiacciolo gigante" precipita sulla copertura di un'imbarcazione attraccata all'Adriatica Yackting. Telone sfondato, ma il tredici metri è indenne.
  • "...Piogge disastrose di ghiaccio sono state ad esempio registrate in Russia e in Mozambico (Maputo all'inizio degli anni Ottanta è rimasta a lungo senza vetri alle finestre per una grandinata eccezionale che ha danneggiato anche le poche auto)..."
  • omissis... "In fatto di misure ieri l'Irpinia ha conquistato il record strappandolo all'Abruzzo (che pure si era candidato segnalando la caduta di un masso di dieci chili). Il super blocco ha scelto una campagna di San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino. E' quà che è stata trovata una lastra rettangolare lunga quasi due metri e alta tre centimetri: secondo i carabinieri la forma ricorda quella di un'ala di aereo e su un lato si "leggerebbero" le impronte di un bullone...."omissis... (7)
  • Blocchi di ghiaccio sul Paraguay. ASUNCION- Grandi blocchi di ghiaccio sono caduti domenica scorsa durante un temporale in Paraguay vicino a Caazapà, 250 Km a sud est della capitale, alcuni dei quali non si erano ancora sciolti il giorno seguente....omissis... "i pezzi di ghiaccio dal cielo sono frammenti di colossali bolle di ghiaccio spaziali, che hanno origine vicino a Nettuno". La teoria è di Luis A. Frank, ricercatore dell'Università dello Iowa e protagonista attivo di 42 missioni spaziali per la NASA, intervistato dal settimanale Oggi. "si tratta di piccole comete, composte in prevalenza di acua. Ogni minuto sulla Terra ne cadono una trentina delle dimensioni di 15 centimetri cubi. Questa pioggia di ghiacci cosmici, testimoniata da foto scattate dai satelliti della NASA normalmente si disintegra nell'atmosfera (8).

 

DUNQUE: COLPA DI CHI O DI COSA? Analizziamo varie teorie:

  1. Potrebbe essere accaduto che la Terra abbia incontrato una fascia di vapore acqueo che per il freddo dell'alta quota dell'atmosfera si sia trasformato in ghiaccio. Ma a ciò viene contrapposto al fatto che alcuni blocchi di ghiaccio contenevano impronte di bulloni o di altri oggetti artificiali e terrestri e pure fango e foglie e molecole di Na Cl.
  2. Colpa dei Jet? Michele Colacino direttore del dipartimento di fisica dell'atmosfera del CNR dice (omissis..) "A quanto mi risulta, i jet hanno a bordo dei sistemi per eliminare il ghiaccio che si forma all'esterno e che potrebbe compromettere la loro stabilità in volo". Dello stesso tono è Roberto Lilla direttore delle operazioni di volo della Gandals "gli aerei che volano attorno ai 10.000 metri hanno sistemi per impedire la formazione di ghiaccio sulle ali e sulla coda. Quelli ad elica effettivamente usano un meccanismo per staccare il ghiaccio dalle ali:ma se si considera che volano più bassi e che il ghiaccio deve essere rimosso quando è sottile,diventa difficile pensare a palle di 5 kg. (9)
  3. Perdita delle toilettes? sempre Lilla (9) dice " in passato è successo, ma è stato chiamato il fenomeno meteore blu perchè il ghiaccio era pieno di reagenti chimici" e poi, aggiunge lo scrivente, spesso i blocchi di ghiaccio sono giunti lattei o addirittura cristallini, e si dovrebbe verificare che nello stesso periodo di tempo alcuni aerei abbiano guasti alla toilette in Spagna ed in Italia.
  4. Ghiaccio dai carrelli? L'ing Giuseppe Parodi della Piaggio Aeronautica dice che se i problemi fossero determinati dal carrello, i blocchi di ghiaccio cadrebbero solo quando le ruote vengono messe in posizione di atterraggio, cioè ad un minuto di volo dalle piste.
  5. Colpa del sensibile aumento dei voli? Enrico Bianchi risponde "Un Boeing scarica 18 tonnellate di vapore acqueo all'ora, Un Concorde il doppio, Uno Shuttle 15 tonnellate al secondo. Si tratta di gas a temperature altissime che si va a collocare in un livello atmosferico povero d'acqua, alterandolo.L'ipotesi di un nesso tra la forte moltiplicazione dei voli ed il fenomeno di una condensazione anomala di vapore acqueo mi sembra plausibile". Ma io aggiungo e negli altri mesi non vola lo stesso numero di aerei? o solo perchè è stato Capodanno! E mi conforta Guido Visconti un esperto di fisica dell'alta atmosfera "Ho tra le mani un recente rapporto dell'International Panel on Climate Change. Questo studio precisa che il contributo dell'aviazione alla formazione di vapor acqueo è minimo: un centesimo del totale.
  6. Frammenti di comete? Michele Colacino risponde " Non ci credo:i frammenti si scioglierebbero durante l'attraversamento degli strati dell'atmosfera che riescono a fondere anche meteoriti formati da robuste leghe metalliche. Poi gli astrofisici, che sono molto attenti e precisi, ci avrebbero segnalato la presenza di comete. E Margherita Hack si dice certa al 100% che il ghiaccio non proviene da una cometa o da un meteorite: si sarebbe sciolto per l'attrito con l'atmosfera provocato da un viaggio condotto ad una velocità compresa tra i 10 ed i 40 Km/sec
  7. Potrebbe essere il nucleo di una piccola cometa proveniente da Nettuno che riesce a raggiungere la Terra perchè arriva dalla direzione giusta: infatti se la bolla penetra nell'atmosfera con una inclinazione quasi orizzontale, perde velocità prima di surriscaldarsi troppo. In questo caso il nucleo ghiacciato può arrivare fino alla Terra. Come asserisce Luis A. Frank. (8)
  8. Secondo il Prof. Franco Prodi, docente a Ferrara, vista la conformazione e le dimensioni dei blocchi di ghiaccio è da escludere che si possano essere foprmati per cause naturali e cioè da particolari condizioni atmosferiche. Ed ancora Prodi sottolinea " Escludo che si possa trattare di grossi chicchi di grandine perchè questi vengono prodotti da correnti anche ascendenti che, per quanto violente, non sono in grado di far sollevare blocchi di dimensioni cosà notevoli".Ed ancora è scettico che possa trattarsi di ghiaccio che si forma sulle superfici esterne degli aerei solo a bassa quota. "Ad alta quota,invece, dove le temperature scendono anche a &emdash;50°C il vapore acqueo è ridottissimo e non consente la formazione del ghiaccio. Ma la formazione potrebbe essere un'altra. A volte gli aerei cargo con derrate deperibili possono liberarsi del carico del ghiaccio a quote relativamente basse prima dell'atterraggio". (3)
  9. UFO? Può darsi ma nel suo significato letterale in quanto non si potrebbe escludere trattarsi di aerei segreti di altre nazioni.
  10. Sul quotidiano La Repubblica si legge che "...il mago Alex, che dispensa prodigi a Genova, assicura che si tratta di sfere infuocate inviate per distruggere il mondo maggio trasformate in palle di ghiaccio dai poteri della nostra atmosfera."
  11. ... ed anche che, L'Ufologo Eufemio Del Buono "...intravede un monito da parte di forme di intelligenza extraterrestre,perchè l'umanità si decida a fermare la distruzione della Terra".
  12. Il quotidiano romano prosegue affermando che nella trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio due del 27 gennaio 2000 sono state confessate una ventina di "burle ghiacciate". A Milano una provocazione. Numerosi ascoltatori di Radio Popolare hanno tempestato i centralini dell'emittente meneghina per segnalare non solo la pioggia dal cielo di blocchi di ghiaccio,ma anche di coperte, cuscini e trapunte per ricordare i senzatetto dimenticati al gelo nelle notti invernali. (10)
  13. Eventi fortiani? son caduti giù rane, pesci e perchè non blocchi di ghiaccio?
  14. Oletta in Corsica luglio 2002 una donna è stata sfiorata da un blocco di ghiaccio del peso di un centinaio di chili
  15. Ipotesi di Jesus Martinez-Frias che ha analizzato un blocco di ghiaccio caduto nel gennaio 2000 a Tocina in Spagna: "L'analisi del ghiaccio ha rivelato subito una provenienza atmosferica ( cioè non poteva trattarsi di ghiaccio cometario, nè di scarichi di aereo) e controllando le condizioni dell'aria sulla Spagna nei giorni precedenti l'evento è giunto a una possibile spiegazione: I normali chicchi di grandine si formano quando un cristallo di ghiaccio incontra le gocce d'acqua presenti nelle nubi, dove la temperatura è sotto il punto di congelamento, ed aumenta via via di dimensioni. Un meccanismo simile potrebbe spiegare anche la formazione dei blocchi di ghiaccio giganti. Nei giorni che precedettero la caduta del blocco a Tocina, i satelliti segnalarono una riduzione del livello di ozono sulla Spagna Sud-Orientale, fenomeno che causa un raffreddamento della stratosfera. Contemporaneamente il Medit. Centre for Environmental Studies di Valencia rileva una umidità nella stratosfera più elevata della media. Un chicco di ghiaccio formatosi un quota avrebbe potuto cadere per 19 Km attraversando un'atmosfera molto ricca di vapore acqueo e che quindi avrebbe potuto crescere fino a raggiungere il peso di alcuni chili; ed ancora Martinez &emdash;Frias ipotizza che siano le scie dei jet a fornire le particelle su cui si forma il ghiaccio in alta quota (nuclei di aggregazione). (a)

 

Insomma, dopo quasi tre anni, non ci sono spiegazioni accettabili del fenomeno di questi aeroliti e dopo questa carrellata ogni ipotesi resta aperta.

 

(a) FOCUS N°121 di Novembre 2002 pag. 204
(1) Edicola Web (http://www.edicolaweb.net), 2001
(2) Arthur C. Clarke, Misteri del Mondo (Arthur C.Clarke's Misterious World), videocassetta, versione italiana di MI GROUP - VIDEO RAI, vol.3
(3) CNN.italia.it (http://www.CNN.italia.it), 25-01-00
(4) La Repubblica del 23-01-00 "La Spagna sotto tiro"
(5) La Repubblica del 21-01-00 "Piove ghiaccio primo ferito"
(6) La Repubblica del 23-01-02 "La pioggia di ghiaccio arriva anche in Italia"
(7) La Repubblica del 28-01-00 (pag. 29)
(8) La Repubblica del 02-02-00 (pag. 22)
(9) La Repubblica del 26-01-00 (pag. 10)
(10) La Repubblica 29-01-00 (pag. 24)

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